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mercoledì 20 luglio 2011

Screwdriver

Lo Screwdriver, chiamato anche “vodka-orange” o “vodka e succo d'arancia”: ecco un grande classico, super richiesto, intramontabile, che si presta a un’innumerevole quantità di variazioni e adatto a ogni tipo di palato proprio per la sua semplicità. Il suo nome, che in italiano significa “cacciavite”, ci ricorda la sua documentata storia quando, verso la metà del Novecento, gli ingegneri americani all'estero erano soliti, per praticità, usare i loro cacciaviti per mescolare il cocktail.





Preparazione:

 
Mettete nel bicchiere (tipo tumbler alto) alcuni cubetti di ghiaccio, versate la vodka e il succo d'arancia, mescolate con l'apposito cucchiaio in acciaio lungo da cocktail (stirrer). Servite decorando con la fettina d'arancia.

Consigli:
Utilizzate spremuta d'arancia filtrata, invece di succo d'arancia, se desiderate un cocktail semplice ma di ottima qualità.

martedì 19 luglio 2011

Apple Martini

Chiamato anche “Melatini”, l’Apple Martini fa parte della famiglia dei cocktail Martini, cioè quelli preparati con mixing glass e strainer (più precisamente, senza mai servire il ghiaccio utilizzato per raffreddare gli strumenti e i liquori). È un cocktail poco alcolico dal sapore dolciastro e delicato, il cui profumo di mela lo rende adatto a qualsiasi momento della giornata (aperitivo di giorno e di sera, after dinner) e a qualsiasi occasione.

Preparazione:
 
Ghiacciate la coppetta cocktail mettendoci del ghiaccio o riponendola in freezer per alcuni minuti; al momento dell'utilizzo ricordatevi di scolare l'acqua in eccesso. Riempite anche il mixing glass di ghiaccio per raffreddarlo e, dopo alcuni secondi, scolate l’acqua in eccesso.
A questo punto versate la vodka, il liquore alla mela e il cointreau. Mescolate con l'apposito cucchiaio e servite nella coppetta cocktail filtrando con lo strainer. Decorate il bicchiere con una fettina di mela verde attaccata al bordo.

Capelli


hair-color




Il lavaggio

Per lavare i capelli, acquistate uno shampoo specifico per il capello biondo, che abbia proprietà nutrienti e antiossidanti, ed a base di germogli di grano e di girasole, ed un balsamo della stessa linea: ottimo anche lo shampoo alla camomilla. Ricordate che i capelli non vanno lavati più di tre volte a settimana. L’ultimo risciacquo dovrebbe essere fatto con acqua fredda, alla quale potete aggiungere un po’ di aceto o di succo di limone per un effetto di super lucentezza.

La maschera

Almeno una volta alla settimana coccolate i vostri capelli con una maschera nutriente, idratante e riparatrice: per far penetrare meglio il prodotto, dopo averlo steso su tutta la lunghezza dei capelli, avvolgete la testa con un asciugamano tiepido.

Il phon

Non utilizzate mai il phon al massimo del calore, e non avvicinatelo troppo al cuio capelluto.

Maschera fai da te capelli biondi

1 tuorlo d’uovo – 1 cucchiaio di olio di oliva – 1 cucchiaino di miele

Mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo: applicate la crema sulle punte, salendo fino alla metà della lunghezza dei capelli.

Tenete in posa 15 minuti, avvolgendo la testa con un asciugamano tiepido.

Sciacquate e lavate come d’abitudine.

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